Rubrica periodica a cura di Enzo Telarico

I rapporti economici e le relazioni internazionali stanno rapidamente mutando, soprattutto in alcuni Paesi Mediorientali. Israele nel delirio di onnipotenza
L’elmo di Scipio
– L’Italia rafforza i rapporti militari (Leonardo) con il Kuwait: firmato un contratto per la fornitura di sistemi di combattimento navali per pattugliatori di ultima generazione.
-Esercitazione militare (Ferocious-Falcon6) condotta dal nostro Ministero in Qatar, in collaborazione con Francia, Gran Bretagna, Qatar, Stati Uniti e Turchia.
Turan Turan
– La Turchia aderisce al blocco Ankara, Riad, Islamabad, in contrapposizione all’asse Israele, India, Emirati.
– I Turchi estendono nei Paesi vicini (attraverso relazioni economiche, culturali e politiche) l’idea di Panturchismo Turanico.
– La Turchia riduce al 12,5% le imposte sulle aziende manifatturiere, cercando di attirare capitali in fuga dal Golfo Persico.
– Lancia il programma KAAN per la produzione di caccia di ultima generazione, accordo con l’Indonesia e in prospettiva con l’Arabia Saudita.
Sommovimenti economici, diplomatici, militari nell’area
– Qatarioti ed Egiziani guardano con attenzione ai giacimenti di gas dell’isola di Cipro: firmato un accordo preliminare.
– Egitto e Regno Unito concludono l’operazione navale Alexander.
– L’Egitto rende più attrattivo per gli investitori stranieri (in fuga dal M.O.) il mercato dell’oro e dei minerali strategici. Recenti scoperte di depositi di gas (ENI) predispongono il Paese a diventare un grande hub di esportazione di gas.
– L’Arabia Saudita e gli Emirati aprono un corridoio terrestre, bypassando Hormuz.
– In Arabia Saudita sono presenti 8.000 soldati pakistani supportati da uno squadrone di caccia e un sistema cinese di difesa aerea. È il segnale di una trasformazione profonda degli equilibri strategici nel Golfo.
– L’uscita degli Emirati dall’OPEC rappresenta un profondo cambiamento strategico ed economico; gli Emirati hanno partecipato attivamente agli attacchi in Iran e ottengono dagli USA una linea di SWAP molto favorevole.
– Il Bahrein risente della crisi nel suo settore da primato, l’alluminio, di cui si riduce drasticamente l’export verso gli USA e il Giappone
– Aumentano le esportazioni di petrolio dall‘Iraq verso gli USA.
– L’ Iran rafforza i rapporti diplomatici con l’Oman, mentre Trump minaccia l’Oman per riaprire il Canale di Hormuz.
– L’Iran rivendica il controllo regolatorio su un tratto dello stretto di Hormuz che si estende nelle acque degli Emirati Arabi Uniti e dell’Oman.
– La crisi di Hormuz si riflette pesantemente soprattutto sui Paesi poveri e del cosiddetto terzo mondo. La FAO avvisa che entro 6- 12 mesi ci sarà una grave crisi alimentare mondiale.
ISRAELE NEL DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Memoricidio: Israele contro il patrimonio storico culturalepalestinese
– Un nuovo disegno di legge Israeliano trasferirebbe il controllo sui reperti archeologici della Cisgiordania a un nuovo organismo con poteri che si estendono alle aree controllate dai palestinesi.
– Requisita la tomba del profeta, a nord di Gerusalemme
– il governo Netanyahu vorrebbe togliere alla Giordania la custodia del terzo luogo sacro per l’islam
– Israele espropria Nabi Samwil, villaggio e sito storico-religioso in Cisgiordania, a circa 4 km a nord di Gerusalemme; noto come il luogo di sepoltura del profeta biblico Samuele, il sito ospita una moschea, una sinagoga e rovine crociate.
Verso la “grande Israele”
Libano. La presa e distruzione dello storico castello di Beaufort segna l’insistenza israeliana nel tagliare in due il Libano meridionale e isolare Hezbollah dalle sue retrovie
Il Libano di Aoun rafforza i legami con gli Usa e la UE. Il Presidente Libanese cerca di avviare colloqui diretti con Israele.
Siria. Amnesty International ha verificato tramite immagini satellitari i danni e la distruzione di 23 strutture da parte delle forze Israeliane.
Israele avrebbe costruito e utilizzato due basi militari clandestine in Iraq.
Rapina di terra & Affari
– Israele confisca le terre palestinesi, i coloni ci costruiscono sopra, e le grandi piattaforme turistiche (Airbnb e Booking) mettono quelle proprietà sul mercato globale, incassando le loro commissioni.
– L’occupazione che era al 53% dopo la firma degli accordi ora supera il 60% e ci sono oltre 9500 corpi sotto le macerie
Terrorismo impunito…
– Sono oltre 50 i Paesi che continuano ad armare Israele a Gaza
– L’Alta Corte respinge il ricorso delle organizzazioni umanitarie.
– I legislatori di Washington si stanno muovendo silenziosamente per integrare le forze armate statunitensi e israeliane.
C’è un giudice a Berlino…
L’Onu inserisce Israele nella lista nera dei responsabili di violenza sessuale nelle zone di guerra.
Pietre d’inciampo sulla via della normalizzazione sionista
– Il Pakistan ha ribadito che non riconoscerà Israele né normalizzerà le relazioni finché non verrà istituito uno Stato palestinese con capitale Gerusalemme.
– Trump chiede a vari Stati Arabi di aderire agli Accordi di Abramo. Proposta per ora rifiutata.
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Scadenze: 30 sett. (730) | 30 nov. (Redditi PF)




