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LETTERA APERTA AL CITTADINO-ELETTORE
di Vincenzo De Robertis Vedi meno LETTERA APERTA AL CITTADINO-ELETTORE Caro Amico, sento il bisogno di scriverti perché molto probabilmente
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COMITATO ARTICOLO 11 — L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA (ODV) Costituzione della Repubblica italiana — articolo 11 L’Italia ripudia la guerra
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RITORNARE ALLA COSTITUZIONE! RITORNARE AL SISTEMA ELETTORALE PROPORZIONALE PURO!INVITO A TUTTI GLI INTERESSATI, PARTITI, ASSOCIAZIONI, CITTADINI
Dal 1948 al 1993, l’Italia ha utilizzato un sistema proporzionale “puro”. Dal 1993 in poi, a seguito di un referendum, il Paese ha iniziato ad adottare leggi elettorali miste a prevalenza maggioritaria.
Mattarellum (1993): Assegnava il 75% dei seggi con il maggioritario uninominale e il 25% con il proporzionale.
Porcellum (2005): Un sistema proporzionale con liste bloccate e un premio di maggioranza.
Italicum (2015): Previsto solo per la Camera, era un proporzionale con forte premio di maggioranza (dichiarato in parte incostituzionale).
Rosatellum (2017): È il sistema attualmente in vigore. È un sistema misto parallelo dove circa 3/8 dei seggi sono assegnati in collegi uninominali maggioritari e i restanti 5/8 con un meccanismo proporzionale a listini bloccati.
Per accedere alla ripartizione dei seggi proporzionali, i partiti e le coalizioni devono superare specifiche barriere percentuali di voti validi ottenuti a livello nazionale.
Una lista singola deve ottenere almeno il 3% dei voti a livello nazionale.
Una coalizione deve raggiungere complessivamente almeno il 10% dei voti a livello nazionale.
Se una lista fa parte di una coalizione ma non raggiunge il 3%, i suoi voti vengono comunque computati a favore della coalizione, a patto che abbia superato l’1%. Se prende meno dell’1%, i suoi voti vanno interamente dispersi.
Non armi ma pane, per un’Italia che ripudia la guerra
LUNEDÌ 15 GIUGNO ore 17.30 alla SALA DELLA EX TESORERIA (PALAZZO DI CITTÀ, c.so Vittorio Emanuele) PRESENTAZIONE PUBBLICA DELLA PETIZIONE “NO ARMI…”.
Abbiamo invitato a discuterne i parlamentari pugliesi. Il senatore Mario Turco (M5S) ci ha già confermato la sua presenza.
Intervengono esponenti di comitati, gruppi e associazioni pacifiste in Puglia.









