Editoriali, Palestina - Medio Oriente

MedioOrienteInfoExpress.

Situazione geopolitica in Asia occidentale in perenne movimento. La diplomazia dei paesi occidentali sembra sempre più asservita agli interessi economici dei grandi fondi speculativi di investimento, che detengono grossi pacchetti di azioni delle principali compagnie produttrici di armi, a totale discapito dei popoli sia europei che subiscono gli effetti disastrosi di quei conflitti sulle proprie economie ma, soprattutto, di quei popoli che pagano il prezzo più alto in termini di vite umane e che vedono cancellate le proprie case e devastati completamente i territori in cui hanno vissuto.

America latina

11 Settembre 1973, una lezione per la democrazia

Oggi, dopo più di cinquant’anni, grazie a una parte di documenti desecretati, sappiamo come la morte di Salvador Allende fu la parte finale di un piano statunitense per deporre con ogni mezzo il governo cileno democraticamente eletto.
L’11 settembre 1973 si consumò una delle pagine più tragiche della storia recente, la fine violenta dell’esperimento socialista democratico di Salvador Allende in Cile e l’ascesa della dittatura militare del generale Augusto Pinochet.

Iran

L’Iran. “Tutti i figli di Adamo formano un solo corpo, sono della stessa essenza”.

Nell’odierno conflitto in atto in Medio Oriente (terza guerra del Golfo) il Paese “sulla carta “più debole sta prevalendo. Qualcuno pensa sia colpa dello stato confusionale in cui giace il Presidente Trump, altri attribuiscono alla codardia della Europa l’irreparabile vulnus. Altri ancora liquidano il tutto con una semplice frase “è la crisi del capitale”. In questi assunti manca qualcosa che di fatto li riduce a semplici opinioni, manca uno dei due soggetti; un vecchio vizio quello dell’Occidentalismo di vedere il mondo da una unica prospettiva. In questo caso manca l’Iran.

Editoriali, Riarmo

Lettera aperta a Papa Leone XIV

“Il falso realismo riarma le menti, le parole e le nazioni… I rapporti di potere ingiusti sono alla radice di povertà, diseguaglianze, guerra e disastri ambientali.”
Queste le parole più forti pronunciate da Papa Leone XIV all’ultimo Meeting di Rimini.
Le guerre si moltiplicano, il riarmo cresce ovunque, le spese militari divorano risorse per i poveri,le potenze globali competono per mercati e territori, la minaccia nucleare torna a essere reale. In questo contesto, le Sue parole sono una luce.
Ma abbiamo bisogno che quella luce sia chiara, concreta, comprensibile, perché le comunità cristiane possano riconoscerla, farla propria e trasformarla in impegno.
Abbiamo bisogno che la Chiesa, attraverso la Sua voce, dica con chiarezza che:
il riarmo non è una soluzione, che la guerra non è inevitabile, che la pace è un dovere politico e morale e che
la giustizia sociale è la prima forma di sicurezza;
la dignità dei popoli viene prima degli interessi delle potenze.

Il peso delle parole

IL BORDONE

Dialogo Antonella Reina NOTA ETIMOLOGICA Drone viene dall’antico inglese drān, che designava il fuco, il maschio dell’ape. Il nome nacque

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DUE AGOSTO.

Oggi, due agosto, il mare spuma di rabbiasulla vela brunadove madre Palestinanella nera abaya,con sulle labbral’arsura della salsedine,incoronata dalle stelle

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