Israele nelle vene sempre più aperte dell’America latina

Non più l’America agli americani, ma l’America agli israeliani

La dottrina ribattezzata col ridicolo nome “Donroe” è solo la chiave per aprire le porte del continente a Israele, compiacente Trump o per forza dei famosi files oppure per affinità. Per ora è stato battezzato ‘imperialsionismo’, forse un giorno bisognerà inventare un nome nuovo per questa forma di penetrazione coloniale di cui conosciamo la più cruda violenza e la propaganda prepotente. Israele è alla guida di quel meccanismo che sta torcendo la mano ai popoli dell’America latina.

Vilia Speranza

Cospiranoico. Questo il neologismo con cui in ambito ispanofono si definisce chi vede complotti dappertutto. Per cui bisogna stare attenti: occorre sempre verificare le informazioni e la correttezza delle notizie. E questo significa muoversi in un ginepraio, perché non c’è notizia per quanto documentata che non sia smentita. E allora ci si convince che forse si è esagerato, finché un mezzo di comunicazione affidabile non pubblica proprio quella notizia, con nomi e dati.

D’altra parte, si chiede la conferma del delitto proprio al colpevole, che ovviamente negherà sempre: come credere a mezzi di comunicazione che sono tutti in mano a Israele? Il quale investe miliardi in propaganda, per negare un genocidio sotto gli occhi di tutti, con nomi e cognomi, per giustificare un’invasione coloniale protetta dall’esercito, figuriamoci se può ammettere fatti che hanno del fantascientifico, anzi distopico.

E la distopia consiste principalmente nel fatto che in America latina -come sempre- Israele collabora con governi di estrema destra, alcuni di stampo chiaramente neonazista, come in Cile e Paraguay, forse discendenti direttamente dai nazisti fuggiaschi che poi addestrarono gli eserciti torturatori delle dittature del Novecento.

C’è tutta un’organizzazione con intromissione di Israele nelle elezioni in America latina: per esempio in Colombia e in Ecuador, dove inoltre all’inizio di agosto si è recato in visita il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar per approfondire la cooperazione nell’antiterrorismo, nell’innovazione, nell’agricoltura e nel commercio. Persino i due presidenti di origini palestinesi, Bukele (Salvador) e Asfura (Honduras) sono un’appendice israeliana. Solitamente i presidenti neoeletti viaggiano in Israele prima delle elezioni e/o vi si recano nel primo viaggio da presidente in carica.

Oltre a finanziare le campagne elettorali, Israele e USA impongono una serie di software per le votazioni che loro stessi controllano e sui quali bisognerebbe investigare molto di più. Gustavo Petro accusava concretamente l’impresa Black Cube, ma Messico e Colombia hanno avuto vicende simili con Pegasos. Non sarà un caso che tutti i presidenti da loro sostenuti vincono per una manciata di voti in elezioni sempre in odore di brogli in cui succede di tutto, dall’impossibilità di votare per decine di migliaia di persone -perché non arriva il materiale elettorale- alla difficoltà di individuare il proprio candidato avendo solo un minuto a disposizione, dal cambiamento degli orari di apertura e chiusura dei seggi all’annullamento del seggio stesso, dal voto di decine di persone registrate come scomparse a qualsiasi altra cosa la fantasia possa immaginare, regolarmente denunciata e ignorata.

E forse si corrompe anche per frenare le contestazioni: qualcuno considera strano infatti che il candidato perdente in Colombia, Iván Cepeda, dopo aver fatto una quantità enorme di denunce, abbia poi accettato i risultati elettorali di un conteggio preliminare effettuato in due ore e confermato come risultato definitivo.

Oltre a ciò, l’ente sionista funge da assessore in ogni paese e la sua regia si vede: fa riprendere le relazioni diplomatiche dove erano state interrotte (Venezuela e Colombia), fa spostare l’ambasciata a Gerusalemme e fa piani di occupazione vera e propria (Argentina).

Apparentemente restano fuori dall’influenza israeliana solo Messico e Brasile, almeno a livello di potere centrale: ma quasi tutti gli stati del Messico, che è una repubblica federale, sono compromessi con il sionismo. E poiché il veicolo della dottrina sono le chiese evangeliche, i cui fedeli in Brasile sono aumentati dal 3% a quasi la metà della popolazione, si può prevedere l’andamento delle prossime elezioni nel paese più grande e ricco di risorse del continente, anche perché al lancio della campagna elettorale di Flavio Bolsonaro è comparso in video Netanyahu, che gli ha espresso il proprio appoggio.

La giudaizzazione è anche visibile e palpabile in atti e comportamenti.

Il neopresidente colombiano De la Espriella, rompendo la tradizione, per il proprio insediamento ha celebrato una cerimonia interreligiosa cattolica-evangelica-giudaica di preghiera per la pace, dove il primo a prendere la parola è stato il Gran Rabbino. E per dimostrare quale pace vuole, De la Espriella ha tenuto il discorso di insediamento non davanti alle Camere, ma davanti allo storico battaglione militare Pichincha, promettendo di rafforzare le forze armate, aumentare le spese per la difesa e smantellare la Jurisdicción Especial para la Paz, creata dagli Accordi di Pace fra il governo e le FARC-EP per amministrare la giustizia rispetto ai crimini commessi durante il conflitto armato, cosa che si tradurrà in impunità per politici, militari e paramilitari (ma 27 ex comandanti delle Farc sono stati appena rinviati a giudizio per crimini di guerra[1]); poi ha autorizzato operazioni militari congiunte con gli Stati Uniti per combattere il “narcoterrorismo” unendosi alla ‘Coalizione contro i cartelli di America’ (A3C). E il primo  bollettino della guerra contro i gruppi armati del paese (senza distinzione tra narcotrafficanti e gruppi marxisti-leninisti) non si è fatto attendere: a Meta e Antioquia sono stati uccisi quattro guerriglieri di un gruppo vicino alle Farc e due membri del Clan del Golfo, l’organizzazione criminale più potente della Colombia formata da ex leader paramilitari e dedita prevalentemente al narcotraffico. Per tradizione yankee di arresti non si parla mai.

Ma il paradosso è che De la Espriella è stato finanziato, sostenuto e aiutato da gruppi mafiosi, cui è sempre stato legato: cittadino statunitense e italiano, era avvocato dei narcos a Miami fino a un anno fa. Ha beneficiato di larghi appoggi e ingenti finanziamenti per la sua campagna, nonché dell’apertura dei mass media, messi interamente a sua disposizione.

Il suo modo di salutare nei video è un saluto militare stilizzato e stizzito accompagnato dalla frase “¡Firmes por la patria!”. E non ha trovato occasione migliore della visita alle zone colpite dal violento terremoto per affermare allegramente che il Golan spetta a Israele (dove allegramente non è un modo di dire: rideva e mandava baci a destra e a manca senza neanche assumere un contegno di circostanza). Ha sùbito provveduto, come promesso, ad aiutare i terremotati mandando militari israeliani e la gente si chiede come possano dei militari genocidi portare soccorso a una popolazione disastrata. E’ presto detto: a Cali, allontanati i volontari colombiani, i soldati israeliani hanno azionato le ruspe per asportare le macerie, senza preoccuparsi di accertare se ci fosse qualcuno ancora in vita e tanto meno di recuperare i cadaveri integri[2]. Da sottolineare che il portavoce delle forze militari israeliane è Roni Kaplan, segnalato per crimini di guerra, di lesa umanità e genocidio contro il popolo palestinese, denunciato da diverse organizzazioni dell’Uruguay: aveva ammesso su tweet che l’idf ha ucciso bambini, ma in modo rapido e indolore[3].

Honduras Gate

Come si è detto, le mire israeliane vanno ben al di là della ricostruzione post terremoto in Venezuela e Colombia (che servirà da base per una pemanenza definitiva?). Lo prova l’intercettazione di un audio dell’ex presidente dell’Honduras Hernández, narcotrafficante riciclato[4], che svela la trama finanziata da USA e Israele per la sottomissione completa dell’America latina ai loro interessi[5].

Nell’audio si parla di una rete di ingerenza politica internazionale, di un finanziamento israeliano ai movimenti politici ai fini elettorali e della creazione di reti informative destinate a destabilizzare i movimenti progressisti in America latina. Inoltre la voce dell’ex presidente honduregno istruisce il presidente del Congresso[6] per promuovere una legge per vigilare le reti sociali, togliere l’anonimato ai cittadini e seguire le istruzioni date da Israele. Parla di “recuperare” la Corte Suprema e il Pubblico Ministero, dove è chiaro cosa possa significare il verbo recuperare, e gli dice di avergli mandato qualcuno di Israele che gli ha dato denaro[7].

Sebbene i politici coinvolti neghino la veridicità dell’audio, ovviamente, i media che l’hanno diffuso hanno verificato più volte con diverse specifiche piattaforme che si tratta di voci umane e non di intelligenza artificiale. Ma bisognerebbe essere ancor più che cospiranoici per inventarsi qualcosa del genere. Comunque ci hanno pensato la miriade di attacchi informatici di rappresaglia al sito che ha rivelato il piano per avere la conferma che sia vero[8].

D’altronde basta guardarsi intonro e attendere per averne le prove. Per esempio, non sarà un caso che in questi giorni un gruppo di 15 dirigenti fra i più importanti della destra uruguayana è partito per un viaggio in Israele. E’ vero che lo fanno tutti i paesi, ma Israele è autore di un genocidio e si porta a spasso futuri senatori e deputati di uno dei pochi paesi che ha un presidente di sinistra (ma nelle amministrative sono in ascesa le destre).

In America latina si ricordano che USA e Israele hanno una storia affine: sono nati allo stesso modo, attraverso la pulizia etnica giustificata con la narrazione di un popolo (eletto) vittima delle persecuzioni. Ora agiscono insieme, gli Usa danno una mano a Israele in Medio Oriente e Israele li “aiuta” in America latina; e sanciscono la loro unione anche militare: nei giorni scorsi il Congresso degli Stati Uniti ha votato una profonda integrazione tecnologica e di forniture militari con Israele nel bilancio per la difesa del 2027, che richiederà un “agente esecutivo” nominato dal Pentagono per coordinare, finanziare e accelerare lo sviluppo congiunto di tecnologie di alta gamma (hiper/hightech), comprendendo intelligenza artificiale, cibersicurezza, droni autonomi, sistemi di armi a energia diretta (laser e microonde ad alta potenza, fasci di particelle subatomiche e armi soniche), biotecnologia. Si preparano guerre e repressioni infinite.

E resta ancora da parlare dell’Argentina, che è un grosso capitolo a parte.


[1] https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/08/05/colombia-27-ex-guerriglieri-farc-accusati-di-crimini-contro-lumanita_ffc6aec3-74ca-4f36-9dd6-3776d5cadcb3.html

[2] https://www.facebook.com/reel/1380925060717304, https://notiviral.com/?fbclid=IwY2xjawTvjTpwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMEc3NkhoQUMzQ0w4c2x6MjdzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeorShqHSlBNCiAlqtD1Tkww85ICuH14Np-CMUpz5nvcozwCL7cX3NJ2l1-vY_aem_umtZPK9VOxaQ26ify0Ks2A&cat=Portada

[3] https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4610660889260564&set=p.4610660889260564&type=3

[4] Hernández aveva subìto una condanna a 45 anni di carcere più una multa di 8 milioni di dollari per narcotraffico negli Stati Uniti, dove in circa 20 anni di attività aveva fatto entrare 500 tonnellate di cocaina. Ovviamente aveva ricevuto milioni di dollari dai narcotrafficanti per permettere il passaggio della droga proveniente dalla Colombia. Anche suo fratello, ex congressista, era stato incarcerato nel 2021 per reati relazionati con la droga. Israele ha negoziato l’indulto al presidente, che è tornato in Honduras libero da imputazioni.

[5] https://www.instagram.com/p/DYCMlpYjbtG/

[6] Il presidente del Congreso in questione, Tomás Zambrano, è stato anche presidentedella Unión Iberoamericana de Políticos Cristianos e fa parte attiva del Congreso Iberoamericano por la Vida y la Familia, che formano una rete internazionale de leaders sociali, legisladori e pastori di più di 20 paesi: promuovono valori conservatori e il dialogo interculturale fra i settori evangelici latinoamericani e lo stato di Israele. Accusato di falsificazione di documenti, abuso di autorità, delitti contro la forma di governo per un’anomala approvazione dei bilanci, è stato prosciolto nel 2018.

[7] https://www.facebook.com/watch/?v=1480356633791013

[8] https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/10/hondurasgate-attacco-informatico-leak-notizie/8381250/

Altre fonti:

https://jacobinitalia.it/la-nuova-fase-in-colombia-vista-dalle-farc/

https://www.cittanuova.it/israele-accelera-america-latina/  

https://www.dataurgente.com/noticias/lanza-estados-unidos-una-fuerza-militar-conjunta-con-18-pa%C3%ADses-de-am%C3%A9rica-latina-y-el-caribe

https://www.youtube.com/watch?v=oRbRQTU0kXs

https://www.youtube.com/watch?v=CRpchpmeaBw&list=PLfG_0mOWwSh8

https://www.youtube.com/watch?v=4-grr0TMd48&list=PLfG_0mOWwSh8&index=2

Condividi!

DONA IL TUO 5x1000

Al Comitato “Art.11 – L’Italia ripudia la guerra – OdV”
Un gesto gratuito che dà voce alla pace.

Codice Fiscale da inserire: 93564420722
MAGGIORI INFO
Come fare: Firma nel riquadro "Sostegno degli Enti del Terzo Settore" e inserisci il nostro codice fiscale.

Scadenze: 30 sett. (730) | 30 nov. (Redditi PF)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto