Il Sette Ottobre
Se sfogliil libro della storia non troverai traccia del massacro che fu a Deir Yassin,tra i muri a secco e i fichidindia,né avvertirail’ odore acre […]
Se sfogliil libro della storia non troverai traccia del massacro che fu a Deir Yassin,tra i muri a secco e i fichidindia,né avvertirail’ odore acre […]
A cura di Enzo Telarico 22/9/26 “Andiamo a garantire” non è il refrain di un tormentone estivo; Ha detto proprio così
Rubrica periodica a cura di Enzo Telarico 17/9/2026 Il Punto Tutto continua con una spietata e lucida programmazione; a Gaza,
Walid Daqqa, nato a Baqa vicino Haifa nel 1961, arrestato dagli israeliani nel 1986, condannato a 38 anni di carcere, ammalato di cancro, è morto in prigione nel 2024. Le autorità israeliane continuano a trattenere la sua salma.
Pubblicato su Il pungolo rosso Su segnalazione di Pina Fioretti, riprendiamo molto volentieri da “La Bottega del Barbieri” la bella
di Stefano Maria Ursini Mentre in Italia e in gran parte del mondo settembre segna il ritorno sui banchi, per
Preparativi per una nuova guerra in Asia occidentale mentre il genocidio del popolo palestinese si avvia indisturbato verso una “soluzione finale”
Israele, in pieno delirio di onnipotenza, non fa alcun mistero di voler ridisegnare la mappa dell’Asia occidentale e continua la sua operazione di pulizia etnica ai danni delle popolazioni palestinesi, costrette a vivere in città rase al suolo in mezzo a topi e fognature.
Nuovi insediamenti coloniali in Cisgiordania e nuove violenze dei coloni che si appropriarono delle risorse idriche palestinesi.
7-8 luglio 2026 · Dichiarazione finale, rassegna stampa internazionale, voci critiche di Antonella Reina · 9 luglio 2026 Il 36° vertice
Situazione geopolitica in Asia occidentale in perenne movimento. La diplomazia dei paesi occidentali sembra sempre più asservita agli interessi economici dei grandi fondi speculativi di investimento, che detengono grossi pacchetti di azioni delle principali compagnie produttrici di armi, a totale discapito dei popoli sia europei che subiscono gli effetti disastrosi di quei conflitti sulle proprie economie ma, soprattutto, di quei popoli che pagano il prezzo più alto in termini di vite umane e che vedono cancellate le proprie case e devastati completamente i territori in cui hanno vissuto.
Caos in Asia occidentale (o Medio Oriente, a seconda del punto di vista) L’Italia stringe nuovi accordi per la fornitura di sofisticati sistemi di guerra con il Kuwait. Nuovi accordi e nuovi giochi di guerra per il primato nella regione. Nel pieno disprezzo del Diritto internazionale. Israele continua indisturbato a commettere le sue azioni criminali in Libano e Palestina
L’articolo di Jean Stern, pubblicato originariamente su Orient XXI l’11 maggio 2026 e ripreso da Il Pungolorosso, analizza il ricorso