
Rubrica periodica a cura di Enzo Telarico 8/8/2026
Il Punto
“Continuano ad uccidere palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Tutta la nostra terra è stata coinvolta dal piano di distruzione del popolo palestinese.” Il contagio si espande come una macchia d’olio; in Libano e Siria, in Yemen e Arabia Saudita. L’Iran omaggia Alì Khamenei, gli Stati Uniti non omaggiano Trump.
Israele-Dal fiume al mare.
Il nucleare israeliano: Da decenni Tel Aviv e Washington hanno stretto un patto relativo al nucleare; Gli Stati Uniti “guardano altrove” mentre I Sionisti accumulano decine di testate atomiche (circa 90). Intanto l’integrazione delle forze armate Usa con quelle israeliane procede e Il ministero della Difesa israeliana, insieme alla società Rafael, hanno completato con successo una nuova serie di test sul sistema di difesa aerea Iron Dome. Negli stessi giorni la ministra dei Trasporti israeliana, Miri Regev, ha confermato che Israele ha fornito una batteria di Iron Dome agli Emirati Arabi Uniti durante la guerra con l’Iran.
Investimenti esteri per finanziare il genocidio:
L’aumento delle spese militari è stato coperto per una media di 2,4 miliardi all’anno dai cosiddetti bond israeliani: titoli di Stato presentati come un’opportunità per “sostenere Israele in guerra”.

Nessuna terra per i Gazawi: Netanyahu accelera le operazioni militari a Gaza. E il ministro Cohen rivela: “Il governo punta a controllare il 100% della Striscia. Secondo Israele l ‘Agenzia per il soccorso e l’occupazione dei palestinesi (Unrwa) non ha posto nella nuova Gaza.
La Turchia e il Qatar nel mirino e in Grecia Israele testa nuove tecnologie:
Israele ha minacciato esplicitamente la Turchia, definendola il nuovo Iran, Tel Aviv accusa anche il Qatar. Entrambi i Paesi sono accusati di volere estendere la loro influenza dalla Siria fino a tutto il Medio Oriente. Israele vuole evitare una coalizione coesa di paesi sunniti, tra cui Egitto ed Arabia Saudita.
Israele sperimenta in Grecia tecnologie militari senza valutazioni di impatto ambientale. Il progetto di ricerca europeo Undersec collega la sorveglianza del porto greco di Lavrio e il “digital twin” di Ravenna a tecnologie testate dall’apparato da guerra di Tel Aviv. Intanto, tra il 7 ottobre 2023 e il 30 novembre 2025, l’India ha inviato a Israele almeno 2.596 spedizioni di armi, munizioni e componenti militari.
Dai cellulari ai coccodrilli:
Con lo scopo di migliorare l’immagine di Israele: Un messaggio sul cellulare da parte di uno sconosciuto “Raccogliamo opinioni su Israele, ti va di darci il tuo contributo?” Poi seguono altri quesiti mono indirizzati, I testi sono prodotti da un sistema di intelligenza artificiale e fatti recapitare sui cellulari di molti utenti americani. In un’iniziativa che ha suscitato numerose polemiche, il governo israeliano sta considerando l’impiego di coccodrilli come misura di sicurezza per prevenire le evasioni dalle carceri.
L’apartheid nel matrimonio civile e l’indiscriminato espansionismo religioso:
Secondo il giornalista Jonathan Cook, il recente polverone sollevato contro un post del reporter Mehdi Hasan sulle leggi matrimoniali israeliane rivela una verità molto più profonda e taciuta. “l’assenza di matrimonio civile in Israele non è un semplice retaggio storico, ma un pilastro fondamentale del suo sistema di apartheid.” I partiti della destra israeliana vogliono che lo Stato di Israele e gli ebrei siano stabilmente presenti sull’area della Spianata delle Moschee. E l’ipotesi di costruire un altro Tempio accanto a quelli attuali della Cupola della Roccia e della moschea di Al Aqsa è un obiettivo religioso, culturale e politico.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/03/ndaa-2027-israele-difesa-integrazione-notizie/8435654/
Palestina: “Gaza è un disastro. Le città sono rase al suolo”
Striscia di Gaza un’enclave quasi interamente cancellata: oltre il 90% del territorio risulta distrutto, oggi le forze israeliane mantengono una stretta militare sull’80% delle aree assediate. 73.066 palestinesi uccisi, tra cui 21.500 bambini e un migliaio di neonati. 173.000 feriti, 9.500 persone disperse sotto tonnellate di detriti, ridotti alla fame 245 mila bambini, utilizzate 223.000 tonnellate di esplosivo. Dal 2023, oltre 2 milioni di persone hanno dovuto lasciare le proprie case. La situazione è drammatica per la mancanza di beni essenziali nei campi sfollati di Deir al Balah ed Al Mawasi. “Qui si sopravvive con meno di due litri d’acqua al giorno a persona ed è molto alto il rischio di nuove epidemie”. Dall’annuncio del piano di cessate il fuoco sono oltre 1100 le vittime. Oxfam stima in 71,4 miliardi di dollari il costo della ricostruzione della Striscia. Intanto, la traballante linea gialla continua a spostarsi sempre più a ovest e Israele conquista nuovi territori. L’ Esercito Israeliano sta costruendo una barriera di terra che separa oltre la metà della Striscia dal resto del territorio Palestinese.
Una partita mortale: Aveva montato gli schermi perché le famiglie sfollate potessero vedere Egitto-Argentina, lavorava per il Comitato egiziano di soccorso, un’ora prima del fischio d’inizio una bomba ha colpito l’auto su cui viaggiava uccidendolo insieme ad atre 3 persone.
Gaza, il dramma del pediatra Abu Sayfa: Carcere di Nitzam” Mi hanno portato qui per uccidermi”.
Un Salmista: “Sono anni e anni, Signore, che oppressi e abbandonati alla distruzione, ti supplichiamo: Facci uscire tu da questa fossa di morte in cui il genocidio ha trascinato tutto il nostro popolo. Abbiamo gridato: Salvaci, Signore! Ma stiamo morendo. Continuano ad uccidere palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Tutta la nostra terra è stata coinvolta dal piano di distruzione del popolo palestinese. Signore pietà”
In Cisgiordania escalation di crimini Israeliani: Il portavoce della Presidenza Palestinese, Nabil Abu Rudeineh, ha affermato che è in atto “una pericolosa escalation di violenza”, in riferimento all’operato delle bande di coloni contro i villaggi e le città di Jenin, Nablus, Gerusalemme e Hebron. Di fatto sono atti di “terrorismo organizzato”;40.000 sfollati nell’ultimo anno e mezzo. Le violenze di coloni e militari non sarebbero più episodi isolati, ma parte di una politica sistematica volta ad ampliare gli insediamenti, intensificare la violenza ai danni dei palestinesi e indebolire l’Autorità Nazionale Palestinese, ha detto il presidente dello Stato di Palestina Mahmoud Abbas in una lettera. Ha chiesto dunque con urgenza l’attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu — in particolare della Risoluzione 2334 che considera illegali gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati e ha sollecitato una maggiore protezione internazionale per la popolazione palestinese.
Cisgiordania in fiamme: coloni israeliani incendiano una moschea e due case. Alcuni giorni dopo nei villaggi di Ousra e Kour sono state incendiate altre due moschee. Il 25 luglio i coloni ebrei hanno perpetrato un pogrom nel villaggio di Sarra, incendiando case, danneggiando proprietà e aggredendo i residenti.
Cisgiordania senza acqua: Una scritta in ebraico “Ci siamo presi noi l’acqua dei pozzi”: A Gerico una piscina per Israeliani con l’acqua trafugata dai pozzi palestinesi. Intanto Smotrich dichiara di volere annettere le “Piscine di Re Salomone” e gruppi di coloni sostenuti dalla IDF intensificano la presenza intorno al bacino idrico del secondo secolo A.C.
Come cavallette: Migliaia di coloni, capeggiati dal Ministro della Sicurezza nazionale Ben Gvir hanno fatto irruzione nella moschea di al-Aqsa, terzo sito più sacro dell’Islam, a Gerusalemme. l’esercito israeliano ha fatto una scorreria in un centro ’Unrwa, nel campo profughi di Qalandia (vicino Gerusalemme).
Al via un hotel in Cisgiordania: costerà 9 milioni di dollari. L’investimento mira a rendere la regione una meta di soggiorno.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/19/piscine-salomone-coloni-cisgiordania-notizie/8453009/
Libano e Siria. Il contagio si espande.
Due accordi e Israele continua a distruggere: Il Libano è oggetto di due accordi per la fine della guerra tra Israele e Hezbollah; il primo tra Iran e Stati Uniti, l’altro sottoscritto da Libano, Israele e Usa.“L’esercito statunitense avrà un ruolo diretto nel monitorare le azioni sia dell’esercito libanese che di quello israeliano”, ha dichiarato un funzionario statunitense. Mentre Mahmoud Qmati, vice presidente del Consiglio politico di Hezbollah, afferma “Questo accordo è nato morto”. Secondo sei ONG “L’accordo tra Beirut e Tel Aviv è impunità dai crimini di guerra”: Nessun ritorno per gli sfollati né compensazione. Dalla invasione Israeliana ad oggi il Libano ha avuto 4328 morti e 12200 feriti.
Il diverso approccio alla cultura: “Sentite il rombo dei caccia israeliani che squarciano il cielo di Tiro, quella città che ha visto nascere la civiltà stessa, dove Fenici e Greci camminarono sulle stesse pietre che ora si sgretolano sotto le bombe. Tremila anni di storia ridotti in polvere.” L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) ha inserito la città di Tiro, nel sud del Libano, nella lista del patrimonio dell’umanità in pericolo.
Tra giovedì e venerdì notte, le forze di occupazione israeliane hanno fatto esplodere una potente bomba sotterranea nel Libano meridionale sotto la fortezza di Shaqif (Castello di Beaufort), patrimonio dell’UNESCO, utilizzando circa 700 tonnellate di esplosivo.
La crisi di Hormuz determina un terremoto geopolitico in Medio Oriente: la Siria, aggirando il blocco iraniano, si trasforma in hub logistico sostenuto dagli USA ed Emirati Arabi. Iraq Siria e Stati Uniti pianificano uno storico oleodotto di 500 miglia fino alla costa siriana.
Si profilano inedite alleanze: Il premier Libanese esprime soddisfazione per la creazione del Comitato congiunto con la Siria. Il presidente siriano ha “condannato le continue violazioni israeliane che minano la sicurezza dell’intera regione” e ha “sottolineato che Israele deve ritirarsi dai territori occupati nel sud della Siria”.Contemporaneamente Damasco apre a un patto di sicurezza con Israele per bloccare l’escalation bellica e trasformare la Siria nel nuovo hub energetico verso il Mediterraneo: in ballo la revoca delle sanzioni, i corridoi per i gasdotti e la ricostruzione del paese. Intanto gli USA revocano il bando sul terrorismo
Il massacro degli Alawiti: Da quando Hayat Tahrir al-Sham (HTS) ha preso il potere in Siria,dal dicembre 2024, a Homs i civili alawiti vengono regolarmente uccisi e rapiti da uomini armati non identificati. Secondo quanto riferito dagli abitanti del luogo, molti degli uomini armati che compiono le stragi a Homs appartengono a tribù beduine che il governo siriano permette di mantenere armate, mentre la comunità alawita è stata disarmata.
Arabia Saudita e Yemen. Come una macchia d’olio.
Cosa passa dallo stretto di Bab el-Mandeb:
Il Bab el-Mandeb collega il Mar Rosso con il Golfo di Aden e quindi con l’Oceano Indiano, rappresentando il passaggio obbligato per tutte le navi dirette verso il Canale di Suez provenienti dall’Asia o dal Golfo Persico. Attraverso questo corridoio transitano merci destinate ai mercati europei, asiatici e nordamericani.
Tra bombardamenti, spionaggio e nucleare:
Le forze armate yemenite hanno annunciato l’imposizione immediata di un blocco marittimo nei confronti dell’Arabia Saudita (dopo l’ultimo bombardamento dell’aeroporto di Sanaa). La decisione viene motivata come diretta conseguenza di quasi dodici anni di assedio a opera saudita, caratterizzati da continui attacchi a porti, aeroporti e infrastrutture vitali dello Yemen, oltre che dallo sfruttamento sistematico delle risorse nazionali. Quindi, l’Arabia Saudita “ottiene” il nucleare grazie agli Stati Uniti; Trump ha firmato un nuovo accordo di cooperazione sul nucleare civile (gestito da aziende USA) per la costruzione di un impianto di arricchimento dell’uranio sul territorio saudita. Questa intesa “è subordinata all’adesione della Arabia Saudita agli Accordi di Abramo”, ha scritto Trump su Truth Social. Intanto le autorità di Sana’a hanno smantellato un’articolata rete di spionaggio composta da intelligence saudita, Mossad e CIA.
https://www.notizie.it/mar-rosso-in-crisi-houthi-e-iran-minacciano-il-traffico-petrolifero/
8456629/”https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/23/accordo-nucleare-usa-arabia-saudita-arricchimento-uranio-notizie/
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Iran- “I nostri figli assaporeranno la vittoria.”
Il corridoio della paura e le “intrusioni Ucraine”: Le compagnie di navigazione internazionali stanno evitando di attraversare lo Stretto di Hormuz utilizzando il corridoio alternativo protetto dagli Stati Uniti. Questa situazione sta spingendo i colossi marittimi a mettere in discussione la reale sicurezza ed efficacia della scorta militare statunitense nell’area. Mentre l’Iran risponde colpo su colpo ai raid USA anche l’Ucraina ci mette lo zampino: Il Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran ha condannato con fermezza l’attacco militare condotto dall’Ucraina contro una nave commerciale(petroliera) iraniana nel Mar Caspio
Il pedaggio su Hormuz e il petrolio Iraniano: L’Oman ha elaborato una proposta per una nuova gestione dello Stretto di Hormuz insieme all’Iran, le navi pagherebbero un pedaggio su base volontaria. Intanto l’Iran ha un problema; ha molto petrolio da vendere e il Paese guarda al Giappone. Milioni di barili di petrolio iraniano galleggiano senza meta nei mari asiatici: le raffinerie rifiutano gli acquisti per paura del ritorno delle sanzioni di Trump e per la saturazione delle scorte.
L’economia Iraniana: Le sanzioni economiche hanno colpito l’Iran in queste proporzioni: Il Pil pro capite è sceso da 8000 dollari nel 2012 a 5000 dollari nel 2026. Le esportazioni di petrolio sono diminuite dai 2, 2 milioni di barili del 2012 a 1, 5 milioni odierni
Iran, funerale di Khamenei: decine di leader stranieri, assente l’Occidente: oltre 70 nazioni hanno inviato rappresentanti ufficiali al “Grand Prayer Grounds” di Tehran, confermando la solidità dei canali diplomatici iraniani. Il governo del Libano e quello dell’Arabia Saudita sono stati oggetto di un forte rimprovero attraverso alcune precise recitazioni coraniche. Mentre Hezbollah è stata encomiata.
Resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran: “L’America non ha ancora imparato che l’arroganza e la mancanza di lealtà non sono più gratuite”- Lo ha scritto in un post sul suo account X Mohammad Bagher Ghalibaf presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l’Iran nella trattativa con gli Stati Uniti. “Per essere chiari: provate, e ne pagherete le conseguenze”.
https://www.lettera43.it/proposta-oman-iran-gestione-congiunta-stretto-hormuz-tariffe-volontarie/
L’ Armata Brancaleone e Quella sporca dozzina.
L’Italia tra investimenti israeliani e ambizioni geo politiche: Dopo il caso Tavolara anche a Ostuni il governo dà il via libera al mega resort di lusso targato Four Seasons: dietro il progetto investitori israeliani.Intanto l’Italia, insieme alla Francia, presenta un piano dettagliato per una nuova missione Onu in Libano e un alto funzionario militare israeliano apre alla coalizione multinazionale promossa da Roma e Parigi: «Non avremo problemi» se servirà a smilitarizzare Hezbollah.Inoltre; Secondo quanto si apprende dal sito della Difesa, l’Italia ha schierato un contingente militare in Arabia Saudita “a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein”.L’Italia ha accordi bilaterali da miliardi di euro con l’Arabia Saudita che riguardano la difesa, il commercio, i’ l’energia e la sicurezza. Pirelli, Leonardo e Fincantieri sono attivate per un pacchetto, per ora,di 10 ml di dollari. il Paese arabo è al primo posto nell’indice di sviluppo di tecnologie dell’informazione. Il negoziato più importante sul futuro del Libano non si svolge a Roma: Il confronto potenzialmente decisivo è in corso a Beirut, nella sede del ministero della Difesa dove ufficiali statunitensi e rappresentanti delle Forze armate libanesi stanno discutendo gli aspetti operativi del possibile ritiro israeliano.
La disinformazione nei mass media nazionali completa il quadro: «Un gruppo di palestinesi ha attaccato alcuni israeliani che stavano facendo un’escursione». Sono queste le parole con cui il servizio pubblico italiano ha presentato l’ennesimo episodio che ha visto come protagonisti i coloni israeliani in Palestina. Gli stessi che quotidianamente, ai palestinesi, bruciano case, sradicano campi di ulivi e uccidono il bestiame.
La UE cerca nuove alleanze, nel contempo non denuncia le violenze dei coloni Israeliani:
L’Unione europea e la Turchia sono “partner strategici” e sono impegnate a rafforzare le relazioni bilaterali. -Ursula von Der Leyen- Il Consiglio Ue stanzia 883,6 milioni di euro per ricostruire Gaza, ma intanto non trova l’accordo per sanzionare i coloni violenti.
La de-escalation alla Europea:
Il prezzo del Brent si avvicina di nuovo ai 100 dollari al barile, mettendo nei guai l’Europa che si limita agli appelli alla de-escalationMentre si parla di Hormuz e di eventuali tariffari: Copenaghen ha introdotto un nuovo supplemento di 1.000 dollari per container destinato alle merci trasportate su navi in transito nello Stretto di Hormuz, nonostante la compagnia non effettui attualmente servizi diretti attraverso lo stretto: Lo spirito del capitalismo non muore mai…
Gli Stati Uniti sono in crisi relativamente alla loro capacità di continuare la guerra all’Iran : Alcuni funzionari hanno comunicato al Washington Post che l’esaurimento delle scorte di armi, le perdite operative e le limitazioni delle forze armate hanno reso Washington impreparata ad un conflitto più ampio. Le scorte di intercettori antimissile Patriot sono ridotte e l’apparato militare è in difficoltà con gli approvvigionamenti, inoltre gli USA sono incapaci di placare i timori degli alleati del Golfo. Quindi Il 19 luglio 26 Trump ha chiesto al Congresso di aggiungere anche l’iran al Sanctioning Russia Act:Intanto Hegseth ammette la forza dell’Iran e chiede altri 87 miliardi di dollari e Trump ha firmato un nuovo accordo di cooperazione sul nucleare civile per la costruzione di un impianto di arricchimento dell’uranio sul territorio saudita.
Ala ricerca di nuove tattiche e strategie: L’ammiraglio della Marina statunitense ha chiesto alla Casa Bianca di interrompere gli attacchi contro l’Iran perché non stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati. Cooper ha affermato che i bombardamenti sono inefficaci e che, pertanto, è necessario sospenderli e sviluppare nuove tattiche e strategie affinché gli Stati Uniti possano avere successo. L’ex segretario alla Difesa USA ed ex direttore della CIA, Leon Panetta, ha accusato il Pentagono di adottare un “approccio vergognoso” nel secretare le informazioni sulle perdite umane nella guerra con l’Iran.
Chi coopera con gli USA rischia grosso: l’Iran minaccia ritorsioni contro qualsiasi Paese “che partecipi, cooperi o aiuti” gli Stati Uniti nella loro offensiva militare contro Teheran. La presa di posizione è stata comunicata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, in Kirghizistan per una riunione dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco).
La situazione diventa sempre più difficile per gli USA: La crisi di Hormuz ha fatto levitare il prezzo della benzina che oggi supera i 4 dollari a litro, inoltre decolla il tasso di interesse sulle obbligazioni del tesoro, determinando una probabile instabilità dei mercati. L’amministrazione Trump, sotto pressione per l’avvicinarsi delle elezioni, si ritrova a corto di opzioni.
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Scadenze: 30 sett. (730) | 30 nov. (Redditi PF)




