
In un recente video pubblicato da L’Antidiplomatico, secondo il professore della Columbia University, Jeffrey Sachs, lo scopo principale dell’attacco all’Iran è assicurare a Israele un ruolo egemonico in quella parte di mondo che a Washington definiscono “Medio Oriente”.
In Israele da parecchi anni si parla di rovesciare il governo iraniano e i negoziati che Trump sembrava avesse avviato con l’Iran perché non si dotasse di armi atomiche, erano solo un pretesto per farli naufragare e poterli poi attaccare.
Da sempre gli iraniani affermano di non volersi dotare di un’arma atomica e che sono pronti a discuterne in seri negoziati. Ma, agli Stati Uniti questo non sembra bastare. A questo punto ci si chiede perché gli Stati Uniti lavorino per il governo israeliano: la politica estera statunitense si rispecchia nelle parole dell’Antico Testamento? Nei file Epstein non ancora resi pubblici c’è qualcosa che potrebbe essere usato come arma di ricatto?
Potrebbe essere per questi come per molti altri motivi ma tutto ciò non riguarda gli interessi degli Stati Uniti. Quindi, perché gli USA hanno fatto quello che Israele ha da sempre voluto, non solo riguardo l’Iran ma per tutta quella regione?
DONA IL TUO 5x1000
Al Comitato “Art.11 – L’Italia ripudia la guerra – OdV”
Un gesto gratuito che dà voce alla pace.
Scadenze: 30 sett. (730) | 30 nov. (Redditi PF)




